La Penombra Della Ragione

 
Nella mia amata penombra finalmente tutto dimora tutto quello che ho patito nei miei sogni volge a me un sintomo respirando la tua quiete che immerge le mie pene in soffici pensieri (e) in cruda memoria cotta con il tempo che invano distrugge ciò che ci circonda come un disperato che miete nel suo prato la stima e la conferma al suo misero palazzo di cento piani alto a toccare il cielo che spiritoso crolla e tutto ricompatta nella sola vita che mi dona la certezza di avere una possibile ragione di combattere