I muri del popolo

 
Vivo nel più logico dei metodi assurdi Scavo nel peggiore di ogni nazionalità Vedo quelle identiche strade tormentate dove i segni della furia sono ancora nitidi Calpestato ieri il popolo sotterrato il suo ricordo Calpestato ieri il popolo sotterrato il suo ricordo La materia si trascina nella sua morale stanca e rigettate, ordinate le sue membra nel silenzio Muri come statue simboli di vane glorie dove anche il profumo dei fiori in gabbia è morte