Sepolcri imbiancati II

 
Destinato al macero non puoi lasciare stare Folgora l'inutile assenza di te stesso Inciso nell'azione rivolta sopra il mondo che perfido rinchiude misere presenza Involucri di carta induriti dal video racchiudono lo scempio che della vita sono Condotti per mano nella fogna comune Ingoiando certezze che portano alla fine E ora puoi acquisire un certo dubbio atroce Non c'è carta di credito non c'è status che tenga Un regalo già visto amore da scaffale di bottegai del sacro che ribolle in te